Nuovo bonus da 3000 euro: ecco chi può chiederlo e come fare a riceverlo

Arriva un nuovo bonus in busta paga per i lavoratori da parte del Governo. Fino a 3.000 euro in più per aiutare contro la crisi.

In soccorso di tutti quei lavoratori che stanno subendo gli effetti dell’inflazione alta il Governo ha pensato un nuovo bonus in busta paga per aumentarne il potere d’acquisto. Il bonus sarà statale, ma gestito dalle singole imprese. Ecco come si ottiene.

Nuovo bonus da 3000 euro:
Bonus del Governo da 3.000 euro, chi può richiederlo – ANSA – ilovetrading.it

Dai tempi della pandemia le imprese e i lavoratori sono rimasti molti in difficoltà per via dell’aumento delle spese, dei prezzi di produzione e di conseguenza dei prodotti finiti. Il potere d’acquisto degli stipendi è ora più basso che mai, visto che non si sono mai alzati nel tempo mentre l’inflazione continuava a crescere. D’altra parte molte aziende italiane non sono in grado di aumentare i salati dei propri lavoratori perché i datori di lavoro in primis sono stati colpiti dal rialzo dei prezzi e i soldi guadagnati servono per evitare alle imprese di chiudere.

In soccorso sia delle imprese che dei lavoratori il Governo ha messo in campo un nuovo bonus in busta paga tramite il decreto Aiuti ter. Il bonus in busta paga non sarà dato direttamente dallo Stato ai lavoratori come è per molti altri bonus e agevolazioni statali, ma viene fatto passare attraverso il filtro delle aziende, che potranno utilizzare i soldi del bonus per aumentare le buste paga dei dipendenti. Si tratterebbe di un bonus fino a 3.000 euro non tassato per le aziende al solo scopo di aumentare le buste paga ai dipendenti. Si tratta di un metodo intelligente per aggirare uno dei principali motivi per cui in Italia ci sono così pochi aumenti di stipendio.

Come interviene il bonus per l’aumento di stipendio

In Italia gli aumenti di stipendio per i dipendenti di un’attività sono piuttosto rari. Questo perché per le aziende non è semplice trovare la stabilità finanziaria necessaria per pagare di più i propri lavoratori. Questo non tanto per l’aumento in sé, che può essere gestito senza troppi problemi, ma per tutti i problemi di tasse che questo comporta. Un aumento di stipendio, infatti, comporta un aumento delle tasse da pagare da parte delle imprese, che moltiplicato per tutti i dipendenti a cui si aumenterebbe la busta paga, sarebbe un costo molto gravoso per le case aziendali.

Nuovo bonus da 3000 euro: ecco chi può chiederlo
Bonus da 3.000 euro in busta paga, come richiederlo – ANSA – ilovetrading.it

Un contributi esentasse specifico per gli aumenti di stipendio dovrebbe, in teoria, spingere i datori di lavoro ad aumentare gli stipendi dei lavoratori senza preoccuparsi dei costi lordi che questa operazione richiederebbe.

Come si riceve il bonus

Il lavoratore non ha alcun controllo sul bonus che viene erogato dallo Stato. Il datore di lavoro può richiederlo attraverso le apposite domande che possono essere fatte tramite il portale online dell’Agenzia delle Entrate.

Bisogna ricordare che l’utilizzo del bonus è volontario, quindi il datore di lavoro può anche decidere di non richiedere il bonus. Qualcosa lo richiedesse, però, è obbligato ad utilizzarlo per l’aumento degli stipendi dei lavoratori.