giovedì, Dicembre 28

Carta risparmio spesa: quando verrà attivata e quanto durerà

Per la gioia di molti, a luglio arriverà la Carta Risparmio spesa, ma quando sarà attivata nello specifico? Scopriamo tutti i dettagli.

I bonus e gli incentivi sia da parte dello Stato sono le speranze alle quali numerosi italiani restano aggrappati. Purtroppo la situazione è ancora in uno stato di emergenza, quindi è davvero difficile per molti arrivare a fine mese. L’inflazione resta ancora alta e il caro vita padroneggia in ogni ambito della vita quotidiana.

Carta risparmio spesa: dettagli sull'attivazione
Carta risparmio spesa: quando arriverà e chi la riceverà? Ilovetrading.it

È difficile pagare le bollette, così come fare una semplice spesa. Per questa ragione i sussidi vengono visti con un’oasi in un deserto. Sappiamo bene che però non tutti possono beneficiarne, ma solo coloro che hanno requisiti reddituali che rientrano in un determinato range. Tra i nuovi incentivi troviamo il bonus occhiali, con un coupon di 50 euro per gli occhiali da vista o un rimborso dello stesso costo.

Tra i nuovi troviamo anche il bonus assunzione giovani che favorisce le aziende che assumono i giovani fino ai 30 anni. Tra i più gettonati però sembra esserci il bonus risparmio spesa. Si tratta di una card nominale che verrà rilasciata dai comuni e sarà caricata una tantum di quasi 400 euro. Sappiamo che arriverà a luglio, ma quando sarà attivata nello specifico? Scopriamo tutti i dettagli che ancora non conosciamo.

Carta Risparmio spesa: tutti i dettagli sull’attivazione

La carta risparmio spesa partirà da luglio 2023 ma entro il 15 settembre dovrà essere effettuato almeno un pagamento altrimenti si rischiala disattivazione.  Quindi dal 1 luglio potrà essere utilizzata, ed entro il 15 settembre bisognerà utilizzarla almeno una volta. Il requisito principale da rispettare è l’ISEE, il quale non deve superare i 15.000 euro. carta risparmio spesa: quando sarà attivata

Quando sarà attivato il nuovo bonus carta risparmio spesa?-ilovetrading.itProbabilmente il finanziamento stanziato dal governo per la misura non riuscirà a coprire l’intera platea di beneficiari che rispettano l’ISEE inferiore ai 15.000, quindi non tutti potranno riceverla. Verranno infatti selezionate le famiglie più bisognose. La priorità verrà data alle famiglie con almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009, che presentano l’ISEE più basso.

Dopodiché a tutti i nuclei familiari con almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2005 con un ISEE più basso. Ed infine alle famiglie con almeno 3 componenti con priorità a chi possiede un ISEE più basso. Non c’è bisogno di alcuna richiesta per questo bonus, basterà compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e introdurre l’ISEE in corso di validità. La carta non arriverà tramite per posta, ma bisognerà ritirarla presso gli uffici postali.

Tutti i dettagli riguardo il ritiro verranno forniti tramite comunicazione dal Comune di Residenza. L’importo fisso sarà di 382,5 euro, i quali non potranno essere prelevati ma spesi soltanto presso i supermercati. Lo scopo di questo bonus è infatti aiutare le persone più precarie ad acquistare almeno i beni di primaria necessità.