Assegno Unico Anziani: come funziona, come si chiede, quanto vale

In molti se lo stanno domandando in queste ore. Ecco come funziona l’Assegno Unico Anziani, come si chiede e quanto vale

La crisi economica che ha colpito l’Italia ha causato una grave inflazione e ha indebolito notevolmente il potere d’acquisto dei consumatori.

Assegno Unico Anziani
Arriva l’Assegno Unico Anziani – Ilovetrading.it

Gli ex lavoratori, in particolare, sono tra i più colpiti da questa situazione. Per questo motivo, il governo ha deciso di intervenire in loro sostegno. Tra le misure previste, ci sarà l’Assegno Unico per gli anziani, una prestazione destinata a tutte le persone che hanno lavorato per molti anni e che ora si trovano in difficoltà economiche. In questo articolo, vedremo come funziona e cosa bisogna fare per ottenerlo.

Ecco come funziona l’Assegno Unico Anziani

La crisi economica non guarda in faccia a nessuno e purtroppo molti anziani, dopo anni di fatica e lavoro, si trovano oggi a dover affrontare anche questa inflazione. Per fortuna, l’Assegno Unico per i pensionati è in arrivo e molte persone stanno cercando informazioni più approfondite su questa misura. Nel resto dell’articolo spiegheremo come funziona l’Assegno Unico per i pensionati e come fare per averlo, in modo da soddisfare i requisiti richiesti.

Assegno Unico Anziani
Ecco come funzionerà l’Assegno Unico Anziani – Ilovetrading.it

L’approvazione del disegno di legge delega prevede il riordino delle politiche per la terza età e l’introduzione di un nuovo bonus universale per gli anziani non autosufficienti. La normativa interesserà 14 milioni di over 65 in Italia e prevede l’introduzione di una prestazione universale graduata, con l’obiettivo di dare un sostegno economico ai cittadini anziani non autosufficienti. L’indennità sostituirà le altre prestazioni assistenziali per il sostegno delle persone anziane non autosufficienti. L’importo dell’assegno non dovrà essere più basso rispetto alle precedenti prestazioni che va quindi a sostituire, inoltre potrà essere usufruito mediante erogazione in denaro o servizi alla persona. La prestazione sarà finanziata da un fondo denominato “Fondo per la prestazione universale per gli anziani non autosufficienti“, che sarà alimentato dalle risorse provenienti dagli eventuali risparmi di spesa sanitaria e dalle risorse assorbite dalla nuova prestazione universale.

Al momento, le informazioni sull’assegno unico per gli anziani non autosufficienti sono scarse e si dovrà attendere la pubblicazione del disegno di legge dei vari decreti sulla Gazzetta ufficiale. Solo in quel caso, infatti, si avranno cifre, metodologie e requisiti più specifici per definire il cosiddetto Assegno Unico Anziani. È inoltre importante ricordare che le norme contenute nella legge di Bilancio cercano anche di affrontare il tema delle misure di sostegno per gli anziani non autosufficienti. Dunque, si attendono novità importanti anche su quel fronte.